Duo test-Trio test

DUO-TEST O BI-TEST E IL TRI-TEST

Il Duo-Test o Bi-Test e il Tri-Test rientrano negli esami prenatali non invasivi.

Il Tri-Test è un semplice esame del sangue che viene eseguito tra la 15° e la 17° settimana di gravidanza e durante il quale vengono dosati 3 ormoni: le Beta HCG, l’estriolo e l’alfafetoproteina (quest’ultima è una sostanza che viene prodotta dal fegato e dalle cellule dell’intestino fetale. Si trova nel sangue del feto, nel liquido amniotico e nel sangue della mamma dove si rileva in quantità sempre maggiori fino alla 32° settimana per poi diminuire). A questi dati viene associata anche l’età della mamma.

Il Tri-Test serve per calcolare la probabilità di avere un bambino affetto dalla Sindrome di Down /Trisomia 21 (e solo in via sperimentale altre trisomia come la 18).

Questo tipo di esame è probabilistico cioè non serve per dare una diagnosi precisa ma da come risultato una probabilità che il figlio sia affetto da questa particolare trisomia.

Di solito a questo esame viene associata la translucenza nucale perché il Tri-Test da solo da risultati poco attendibili.

Recentemente però è stato introdotto un nuovo marcatore che si chiama PAPP-A (Proteina A Associata alla Gravidanza). Questa proteina è prodotta dalla placenta dall’8°-9° settimana di gestazione e si rileva nel sangue materno tramite normale prelievo di sangue.

Un basso livello di questa proteina aumenta il rischio che il figlio sia affetto dalla sindrome di Down. Il Duo-Test è il dosaggio della PAPP-A e delle beta HCG . Questo prelievo fatto già nelle prime settimane di gravidanza può mettere in evidenza un maggiore o minore rischio di avere un figlio malato.

Naturalmente per avere maggior certezza di diagnosi, se il Tri-Test o il Duo-Test mettono in evidenza un rischio aumentato di avere un figlio affetto da una malattia cromosomica, vengono consigliati esami più approfonditi e invasivi come la villocentesi e l’amniocentesi.
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